Sta arrivando! Il (vero) successore di Windows Mobile (Windows Embedded Handheld 6.5.x) arriverà nei prossimi mesi (settimane?), come già ben sappiamo.

Abbiamo anche ben compreso che la prossima generazione di terminali portatili sarà basata su Windows Phone OS (il nome corretto è Windows Embedded 8 Handheld o WE8H), per questo ho iniziato il porting, o forse sarebbe meglio dire riscrittura, di una delle mie applicazioni gestionali che ho sviluppato negli ultimi anni, verso il nuovo sistema operativo.

imageTQuesto è il primo di una numero imprecisato di post, in cui cercheò di analizzare e mostrare ogni aspetto del porting/riscrittura dell’applicazione.

 

La  App

E’ stata sviluppata per alcuni clienti operanti nel settore della moda e abbigliamento per gestire I trasferimenti di merce fra negozio e negozio, fra magazzini e negozi e vice versa.

Oltre ai trasferimenti la applicazione implementa le procedure di inventario della merce per il magazzino o per il negozio. Gli articoli sono identificati naturalmente dal loro codice a barre che corrisponde ad un articolo in un certo colore (o variante) e taglia. Gestiamo anche alcune altre informazioni di cui vedremo I dettagli in uno dei prossimi post.

 

I Dati

Di solito I barcode risiedono in un DB locale installato sul device e sincronizzato ogni notte con il server centrale dell’azienda. Ai tempi in cui fu scritta questa applicazione la disponibilità reti WiFi affidabili nei magazzini non era comune, per questo la maggior parte delle installazioni utilizzano il DB locale sul device.

In molti casi il numero di barcode (record) è molto elevato, ho delle installazioni di questa procedura con 4 Milioni di record nel DB, si 4.000.000 righe in un file sdf di un DB SQLCe che necessita di essere sincronizzato ogni notte (moltiplicato per il numero di dispositivi installati).

In molti casi ho cercato di di convincere il cliente ad installare un server di backoffice, degli access point ed utilizzare un servizio WCF sul server per reperire il barcode e le altre informazioni dal terminale via connessione WiFi. Ho quasi sempre fallito! Crying face

Considerare di passare questa struttura su WP8 non è molto difficile, possiamo continuare ad utilizzare SQLCe ma non con le metodologie di accesso precedenti (connessione, command esecuzione della query ecc) ma solo via LINQ to SQL, non c’è supporto per T-SQL su WP8. potremmo anche considerare l’adozione di un DB SQLite, che viene utilizzato sempre più spesso nelle applicazioni WP8 e Win8, visto anche che su quest’ultimo non c’è supporto a SQLCe.

Al giorno d’oggi tutti (la maggior parte ) dei magazzini sono equipaggiati con una copertura WiFi che permetterebbe più semplicemente di utilizzare lo scenario di lavoro connesso. C’è comunque da tenere in considerazione e gestire le modalità di lavoro disconnesse per tutte le situazioni di lavoro fuori copertura, o in negozio dove potrebbe non esserci copertura o accesso al server.

 

I device

image

Solitamente io ho sempre installato dispositivi Symbol (Motorola) ed in particolare I modelli MC70/75 e MC3000/3100.

Questi device montano dei processori ARM a 600 MHz ed hanno un massimo di 256 MB Ram /1GB Flash (per I modelli più recenti) nulla al confronto dei requisiti minimi di un device WP8: processore Snapdragon a non meno di 1 GHz dual core, 512 MB Ram /4GB Storage.

Per ora non sono disponibili e non sono stati ancora annunciati device WE8H, Suppongo però che le specifiche tecniche non differiranno di molto da quelle di WP8. La principale differenza sarà la costruzione di tipo rugged (1), il lettore di codici a barre, le tipologie di radio che avranno a bordo (Wi-Fi, GSM/3G/LTE, Bluetooth), o I tipi di interfacce di scrittura/lettura tipo NFC or RFID.

 

Nel prossimo post vedremo la struttura della applicazione ed inizieremo ad analizzare come “portare” alcune caratteristiche valutando le differenze dei sistemi operativi e considerando le guideline  per le Modern UI app per la User Experience e per la User Interface.

 

(1) Contenitori  e strutture del device che permettono di resistere a cadute a terra o schizzi e polvere, o di lavorare in ambienti con agenti ambientali sfavorevoli.

In quest’ultimo periodo ci sto davvero prendendo gusto, infatti è uscita oggi pomeriggio l’agenda ufficiale dell’evento Codemotion,image e dopo l’esperienza avuta nell’edizione veneziana dello scorso novembre, sarò presente con una nuova sessione, stavolta in compagnia di due carissimi amici: Massimo Bonanni e Nicolò Carandini entrambi membri e fondatori della community DomusDotNet

Presenteremo una sessione molto particolare come potete capire dal titolo:

“Morra cinese in salsa gesture con contorno di SignalR”.

L’appuntamento quindi è per il 22 Marzo alle ore 10.50 presso la facoltà di Ingegneria dell’Università Roma tre di Roma, vi garantisco che ci sarà da divertirsi!!! Winking smile

 

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La scorsa settimana presso la sede Milanese di Microsoft si sono svolti I CommunityDays 2013, un evento che riunisce le community italiane legate allo sviluppo .NET e Windows.

Una due giorni di sessioni su tutte le novità relative alle tecnologie Microsoft.

CommunityDays.it

Io, alla mia prima presenza in qualità di speaker, ho presentato due sessioni (una delle quali per sostituire un collega indisposto).

Le sessioni erano:

MFX02 Kinect e gadgeteer: Al giorno d’oggi, l’utilizzo di NUI (Natural User Interface) rende possibili nuove modalità di interazione con i dispositivi. In questa sessione utilizzeremo .NET Gadgeteer per costruire un robot dotato di telecamera e sistema di difesa, mostreremo come controllare i suoi movimenti e i suoi accessori utilizzando sia Kinect, con gesture e riconoscimento vocale, sia il nuovo Sensor and Location Platform di Windows 8.

Questa sessione è stata preparata e presentata insieme a due amici Marco Minerva e Massimo Bonanni.

Trovate due brevi video relativi a questa sessione qui e qui

 

WP806 – Mappe su Windows Phone 8: Tra le molte novità arrivate con Windows Phone 8 vi sono i nuovi servizi di geolocazione e il nuovo Map Control basato su Nokia Maps. In questo ‘crash course’ di mezzora illustreremo velocemente i concetti principali per poi soffermarci sull’implementazione delle funzionalità di background tracking e di fast resume e dei relativi metodi di notifica all’utente.

Riporto il link al blog di Nicolò Carandini che era lo speaker originariamente previsto per questa sessione.

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La scorsa settimana ho partecipato in qualità di speaker a WPReborn, un evento organizzato dalla Community DotNetLombardia presso la sede Microsoft di Milano.

Come indica il nome l’evento poneva l’accento su Windows Phone ed in particolare tutte le novità che WP8 ha portato ma anche parecchi aspetti che di solito vengono meno trattati.

Il mio speech riguardava le applicazioni Enterprise su WP8.

In particolare ho sviluppato la demo applicativa di una app per la gestione dei parcheggi a pagamento cittadini, con relativa stampa del ticket relativo alla sanzione di parcheggio.

Questo tipo di applicazioni sono ovviamente sotto I nostri occhi tutti I giorni, ma ovviamente (per ora) non ce ne sono per Windows Phone.

Vorrei condividere la mia esperienza relativa alla connessione della stampante e alla stampa vera e propria dello scontrino.

Partiamo parlando della stampante: ho utilizzato una Custom MY Printer Bluetooth.

La azienda ha recentemente annunciato il supporto per Windows Phone 8 e dovrebbe rendere disponibile un piccolo SDK per interfacciarsi alla stampante.

Visto che io non avevo ancora a disposizione l’SDK del costruttore, ho seguito un approccio “a mano”.

Connessione e comunicazione

La connessione con la stampante avviane tramite Bluetooth che deve (ovviamente) essere attivato sul telefono e stabilita una relazione con la stampante.

imageA questo punto nella applicazione possiamo ricercare i device Bluetooth disponibili (e connessi) tramite il seguente:

 1:  PeerFinder.AlternateIdentities["Bluetooth:PAIRED"] = "";
 2:             try
 3:             {
 4:                 IReadOnlyList<PeerInformation> devices =
 5:          await PeerFinder.FindAllPeersAsync();

 

La lista che otteniamo potrà essere scandita per cercare il device per nome (nel mio caso cercavo nel nome del device la stringa “MY”Printer”.

A questo punto siamo in grado di aprire effettivamente il canale di comunicazione con il dispositivo:

 1:    this.btsocket = new StreamSocket();
 2:    try
 3:    {
 4:        await this.btsocket.ConnectAsync
 5: (hname, "{00001101-0000-1000-8000-00805F9B34FB}");
 6:    }
 7: ...
 8:    if (this.btsocket != null)
 9:    {
 10:        this.txData = new DataWriter
 11:           (this.btsocket.OutputStream);
 12:        this.rxData = new DataReader
 13:           (this.btsocket.InputStream)
 14:    }

 

E successivamente creare un DataWriter ed un DataReader che utilizzeremo per scrivere e leggere sulla stampante.

Stampiamo

A questo punto inizia la parte “divertente”, ovvero inizieremo a mandare stringhe alla stampante che verranno impresse sulla sottile striscia di carta termica.

C’è da tenere conto che la stampante funziona in emulazione ESC/POS e pertanto è possibile cambiare la tipologia del carattere, allargarlo, allungarlo o stampare in negativo semplicemente inviando gli opportuni caratteri di controllo prima della stringa da stampare.

Ad esempio per stampare in modalità negativa è sufficiente inviare la sequenza esadecimale “1D” “42” “01” seguito dalla stringa da stampare, successivamente invieremo la sequenza “1D” “42” “00” che disabiliterà questa modalità, ovvero:

 1: txData.WriteBytes(Cmd_ALTCMD);
 2: txData.WriteBytes(Cmd_Inverse);
 3: txData.WriteBytes(Cmd_ON);
 4: txData.WriteString("| Enterprise APP on WP8 |");
 5: txData.WriteBytes(Cmd_CommandLF);
 6: txData.WriteBytes(Cmd_ALTCMD);
 7: txData.WriteBytes(Cmd_Inverse);
 8: txData.WriteBytes(Cmd_OFF);
 9:  
 10: await (IAsyncOperation<uint>)
 11:    txData.StoreAsync();

 

dove I vari “Cmd…” sono definiti nel seguente modo:

 1: byte[] Cmd_CommandLF = new byte[] { 10 };
 2: byte[] Cmd_ESC = new byte[] { 27 };
 3: byte[] Cmd_ALTCMD = new byte[] { 29 };
 4: byte[] Cmd_Enlarged = new byte[] { 69 };
 5: byte[] Cmd_ON = new byte[] { 1 };
 6: byte[] Cmd_OFF = new byte[] { 0 };
 7: byte[] Cmd_Inverse = new byte[] { 66 };
 8: byte[] Cmd_ModoStampa = new byte[] { 33 };
 9: byte[] Cmd_D_LargALT = new byte[] { 48 };
 10: byte[] Cmd_D_LargALT_font2 = new byte[] { 49 };
 11: byte[] Cmd_D_Larg = new byte[] { 32 };
 12: byte[] Cmd_D_Alte = new byte[] { 16 };

 

La chiamata a “StoreAsync()” prende lo stream di dati precedentemente predisposto e lo invia (in maniera asincrona) alla stampante.

Questo approccio ovviamente ci riporta indietro di parecchi anni quando per programmare un report bisognava impazzire fra codici di controllo e salti riga in una impari lotta giornaliera.

Discorso analogo, ma molto più complicato per quanto riguarda la stampa di immagini o grafiche personalizzate, in questo caso infatti l’immagine da stampare (ovvero la sua rappresentazione a mappa di bit) deve essere scomposta in “strisce” di bit rappresentanti l’immagine ed inviati a pacchetti secondo una specifica sintassi.

In questi giorni ho ricevuto dal produttore la conferma della disponibilità a breve dell’SDK completo per la stampante in cui sarà possibile stampare una bitmap partendo direttamente da dal file e senza necessità di fare conversioni di nessun tipo.

 

UPDATE: La Custom ha pubblicato una applicazione di prova sullo store per WP8 che permette di testare le funzionalità di stampa testuale e grafica della stampante in maniera molto intuitiva, la potete trovare a questo link.

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Questa mattina voglio condividere una piccola riflessione che mi ha accompagnato ieri sera durante il viaggio di ritorno da Milano dove ho partecipate all’evento WPReborn organizzato dalla community DotNetLombardia.

L’evento si è svolto presso l’innovation campus di Microsoft a Peschiera Borromeo (MI) WP_20130128_002e, come è stato detto nell’introduzione, era “un concentrato di sessioni sullo sviluppo Windows Phone 8 da riempire una settimana in un solo giorno”, ed è stato davvero così. Le sessioni erano divise in due track parallele: una Basic per chi si avvicinava per la prima volta allo sviluppo WP, ed una “Deep” che affrontava argomenti più specifici e di alto livello.

Lungo il ghiacciato e innevato tragitto che mi ha riportato da Milano alla mia Toscana, ho provato a calarmi nella mente di una qualsiasi delle persone che ieri ha partecipato all’evento; uno studente di informatica o ingegneria, un professionista del mondo IT, un programmatore, un imprenditore.

Ho provato a chiedermi cosa pensi questo spettatore di chi organizza un evento del genere. Immagino che pensi a delle persone che fanno questo di mestiere, persone che sono lì pagate da qualcuno (forse addirittura Microsoft) che l’unico e specifico scopo di queste persone è di vendere prodotti o servizi.

Immagino che questo sia un ragionamento che potrebbe venir logico se uno vive la cosa da esterno o per la prima volta.

In realtà non è così!

La realtà invece è che queste persone, fanno parte di una Community (la maiuscola è intenzionale) ! Ovvero sono un gruppo di persone, connesse da comuni interessi o passioni che cercano di condividere e diffondere queste passioni ad altri, gratuitamente.

Si, gratuitamente! Le persone che hanno organizzato e presentato l’evento di ieri erano lì a titolo gratuito, ed anzi, per quanti di loro hanno un lavoro dipendente hanno preso un giorno di ferie.

Ma allora lo spettatore esterno potrebbe chiedersi: perchè lo fanno? Non potrebbero sfruttare le loro energie e competenze magari per un secondo lavoro visti I tempi di crisi?

Si, lo potrebbero fare, ma per quanto strano possa sembrare preferiscono partecipare od organizzare eventi come quello di ieri !

A questo punto voglio aggiungere quello che invece penso io del fare community, ma per farlo devo premettere che da parte mia faccio parte dello staff di DotNetToscana, che considero la mia community di casa, ma partecipo attivamente agli eventi di altre community tipo DotNetLombardia, DomusDotNet, DotNetCampania, dotDotNet, DotNetLiguria, Visual Basic Tips & Tricks ed altre…

Per me fare Community ha il senso di imparare, incontrare, confrontarsi, condividere e perchè no discutere (anche animatamente) con altre persone che VOGLIONO farlo, e questo magari anche facendo qualche risata o mangiando una pizza (o qualcos’altro). Aggiungo anche che ho potuto stringere delle SINCERE (almeno da parte mia) amicizie con molti componenti di queste community e questo vi garantisco che è un plus non da poco!

Io partecipo alle attività di molte community non, perchè non ho di meglio da fare, ma perchè come nella natura delle persone, ogniuno ha le sue specificità e si può apprendere qualcosa da chiunque.

Non voglio ovviamente raccontarvi delle favolette, credetemi, lo so anche io che poi tutti lavoriamo e dobbiamo portare il pane a casa tutti I giorni, e devo anche riconoscere che gli eventi delle community possono essere in molti casi dei “palcoscenici” importanti per qualcuno che in quel modo presenta la sua professionalità a persone che altrimenti non avrebbe mai potuto raggiungere, tuttavia per me vale lo spirito con cui lo si fa,  se hai del valore è giusto che questo venga evidenziato, ma non soppporto le marchette pubblicitarie, questo no.

 

Credo che sia venuto il momento di mettersi a lavorare adesso…. Basta chiacchiere.

Ciao a tutti.

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So già che con questo titolo mi getterò addosso le ire del marketing Microsoft, ma credo che questo fosse l’unico titolo che poteva riassumere il mio pensiero.

Infatti, se percorriamo a ritroso la storia fino all’inizio del 2010 troviamo l’annuncio della nuova piattaforma ed ecosistema: Windows Phone 7 o, come venne chiamato all’inizio Windows Phone 7 series.

Quell’annuncio segnò di fatto la fine della piattaforma Windows Mobile su cui buona parte del mercato enterprise per il retail, logistica, hospitality ecc era basato.

Molti (me compreso) si trovarono sostanzialmente improvvisamente privati si un futuro rispetto alla principale piattaforma di lavoro utilizzata.

Da Microsoft vennero anche nei mesi successivi ampie rassicurazioni sul fatto che la piattaforma sarebbe ancora stata supportata ed avrebbe avuto evoluzioni ed upgrade.

Tuttavia in questi 2 anni (2011 e 2012) le uniche novità sono state che Windows Mobile passava alla divisione Embedded e cambiava nome in Windows Embedded Handeld.

Le attese del mercato però restavano disattese in merito ad annunci o lanci di novità, fatta eccezione forse per la revisione 6.5.3 che poi è stata adottata dai principali player del mercato (Motorola, Intermec, Honeywell ecc) sugli ultimi modelli di terminale usciti sul mercato.

Le buone notizie poi sono iniziate ad arrivare con la fine dello scorso anno quando, dopo il lancio ufficiale di Windows 8, sono state rilasciate informazioni sulla roadmap dei prodotti Windows Embedded dell’”era” Windows 8; ed ecco apparire anche Windows Embedded 8 Handeld!

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Esatto anche il (nostro) sistema operativo fa parte della nuova famiglia e riceve un major update.

A dire il vero è un vero e proprio cambio di rotta, infatti Windows Embeded 8 Handeld (d’ora in poi lo chiamerò WE8H) sarà basato su Windows Phone 8 e lo sviluppo sarà quindi basato sull’SDK del telefono di Microsoft già ampiamente conosciuto e documentato ovunque in rete.

E finalmente ieri (14 Gennaio 2013) il lancio ufficiale al National Retail Federation (NRF) Annual Convention & EXPO, dove è stato anche presentato il primo showcase in collaborazione proprio con Motorola ed HomeDepot.

Sul treno dei produttorri ci sono (per fortuna) tutti i soliti nomi tipo: Bluebird, Honeywell, Ingenico, Intermec, Motorola Solutions (ex Symbol per capirci) che nel frattempo ha assorbito anche Psion,

Più avanti nell’anno Microsoft rilascerà anche un SDK specifico per WE8H per supportare tutte le API specifiche che I device industriali necessitano, ad esempio lettura di barcode, lettura/scrittura di RFID e NFC, accesso a smartcard e badge magnetici ecc.

Non ci resta quindi che ripartire, mouse e tastiera in pugno per tornare a sviluppare le nostre beneamate applicazioni enterprise abbandonando definitivamente il nostro caro vecchio WinForm ma non del tutto il caro Compact framework!!!

A proposito di questo voglio segnalarvi che nell’evento WPReborn 2013 che si svolgerà presso la sede Microsoft Italia a Milano il 28 Gennaio, sarò presente con una sessione in cui parlerò dello sviluppo di una applicazione enterprise “reale” di quelle che vediamo all’opera tutti I giorni nelle nostre città. Vi aspetto, spero di riuscire anche a farvi vedere qualche bell’”Effetto speciale” che ho in mente! Winking smile

In un recente annuncio, il team di Windows Embedded ha rilasciato i dettagli delle versioni e dei rilasci per la prossima generazione della famiglia Windows Embedded.

WindowsEmbeddedRolloutRoadmap_Web

L’immagine riporta la roadmap così come è stata sintetizzata nel post.

In sostanza tutti i prodotti verranno aggiornati al nuovo kernel di Windows 8 ed in particolare:

Windows Embedded 8 Standard è in release preview attualmente e  raggiungerà la General Availability a Marzo 2013; per intenderci questa è la versione di Windows Embedded componentizzata che gira su piattaforma x86 e x64 (non ARM).

Windows Embedded 8 Pro (Windows 8 completo venduto in licenza embedded) sarà disponibile da Marzo 2013.

Windows Embedded 8 Industry (versione corrispondente all’ex Windows Embedded POS System) di cui avremo notizie relative alla disponibilità e caratteristiche a Gennaio 2013.

Windows Embedded 8 Handeld (ex Windows Mobile 6.5 aka Windows Embedded Handeld) anche di questo prodotto avremo notizie nella prima parte del 2013. Novità importante è che sara basato su Windows Phone 8 per cui la prossima generazione di terminali embedded avrà al suo interno WP8 (non si sa fino a quale livello di personalizzazione sarà introdotta dai vendors) tuttavia questo rinnova un mercato molto parco di novità negli ultimi anni.

Windows Embedded Compact 2013(ex Windows CE) Maggiori notizie ad inizio 2013 e disponibilità nella seconda parte dell’anno. Girerà su piattaforma ARM e x86 (almeno).

Windows Embedded 8 Automotive (Windows Embedded For Auto) notizie ad inizio anno 2013, non si sa molto delle caratteristiche che introdurrà.

 

Ci aspetta un periodo di grosse novità nel mondo embedded.

 

Con l’approssimarsi dell’uscita di Windows 8 e tutto l’hype creato intorno all’ecosistema per l’arrivo dei Tablet, Ultrabook e device in genere che porteranno (si spera) nuova linfa al mercato; si sente parlare poco o nulla dell’”altro” mondo Microsoft: EMBEDDED.

Cerchiamo di fare il punto :

Windows Embedded Standard è in release preview da oggi, così come riportato dal canale Twitter di Windows Embedded. Così come le versioni precedenti (fino alla CTP3) è possibile provarlo scaricandolo da Connect.

La distribuzione già dalla CTP3 è allineata con I binari della RTM di Win8, la release preview aggiunge, oltre a delle fix, la attivazione della chiave online ed è stato rimosso l’USB filter.

Ovviamente è possibile creare delle immagini di sistema per testare la piattaforma, magari ritornerò sull’argomento con un post specifico.

Dovrebbe andare in RTM nel primo quadrimestre 2013.

Windows Embedded Compact: attualmente la versione disponibile è ancora la 7, mentre della vNext si sa che arriverà di sicuro nel primo quadrimestre del 2013, che supporterà Visual Studio 2012, che girerà ancora su piattaforma ARM, x86 e x64 (per le altre piattaforme supportate non c’è specifica precisa).

Ovviamente non è dato sapere se il kernel sarà ancora l’evoluzione di quello arrivato fino alla versione 7, alla base anche di Windows Phone 7, Windows Embedded Handeld (basato su CE 5) e Windows Embedded for Auto, oppure sarà basato sul nuovo kernel di Windows 8 come il nuovo Windows Phone 8.

C’è da dire che la classica regola della retrocompatibilità spingerebbe a pensare alla evoluzione del “vecchio” nucleo, ma solo il tempo potrà a questo punto toglierci il dubbio.

Per chi come me lavora in questo settore, queste notizie sono un buon segnale, per lo meno sul fatto che qualcosa di nuovo ci sarà, visto che cominciavamo seriamente a disperare sulla continuità e vitalità della piattaforma; a questo proposito vi segnalo un post che parla proprio della”vitalità” della piattaforma citando uno speech del General Manager di Windows Embedded, Kevin Dallas. Lo trovate a questo link.

 

Nei giorni scorsi ho ricevuto la  comunicazione che lo speech proposto da me e Marco Minerva per il prossimo Codemotion a Venezia è stato accettato e saremo quindi insieme a presentare: “CONTROLLA LA TUA SERRA CON MICROSOFT AZURE”.

Si, lo so che il primo commento che viene da fare è: “cosa c’entra AZURE con una serra?”, la risposta è semplice, utilizzaremo tutta la potenza dei servizi a disposizione nella piattaforma per tenere sotto controllo I parametri di una serra e poter interagire con essa agendo sulla temperatura, l’impianto di irrigazione ecc.

Ovviamente non svelo di più e vi invito a venirci a seguire direttamente a Codemotion presso H-Farm.

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W

Sta arrivando

in News , by dpcons

Eccolo, finalmente l’agognato oggetto del desiderio sta per arrivare!

Da Giugno, quando è stato presentato, Surface è entrato nella lista dei desideri della maggior parte dei geek come me!

Per i pochi che ancora non lo sapessero, Surface è l’interpretazione di Microsoft del concetto Tablet!

Sulle caratteristiche hardware si sa poco, solo che sarà in due versioni la RT con processore ARM e sistema operativo Windows RT (quella per capirci senza il desktop, ma con Office 2013 preinstallato), e la versione PRO con processore Intel e Windows 8 in versione completa.

surface

Fra le caratteristiche salienti, la cover diventa una tastiera hardware staccabile magneticamente come viene efficacemente mostrato nello spot televisivo appena uscito negli USA.

Sarà disponibile negli USA a partire dal 26 Ottobre prossimo, giorno del lancio ufficiale di Windows 8, ma il prezzo ancora non è stato annunciato ed ha lasciato aperto molto spazio a speculazioni che poco hanno di veritiero.

Da parte mia spero di poter metter le mani sul mio MOLTO presto, ma questa è tutta un’altra storia che si dovrà raccontare a tempo debito. Winking smile

(UPDATE)

E’ arrivato! e prima del previsto forse!

La prenotazione del device nel modello RT è iniziata la scorsa settimana tramite il Microsoft Store online in diversi paesi, fra cui USA, Canada, Australia, Inghilterra, Francia e Germania.

Inizialmente quindi l’Italia era stata esclusa dalla possibilità di prenotare il device ma grazie all’impegno e la combattività di alcune persone è stata abilitata la possibilità per I residenti in italia di prenotare presso gli store Francese o Tedesco I dispositivi.

Il prezzo è stato fissato in 479€ per il device con 32 GB di disco, se si aggiunge la cover/tastiera touch 579€, ed infine il modello 64GB con cover/tastiera touch 679€.

Il tutto spedito gratuitamente a casa, non male direi!

Per tutto questo un grande grazie a Domenico (@Dovellonsky)

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